Lo “stress test” dello statuto unico del magistrato onorario (d.lgs. 116/2017) tra progetti di controriforma, compatibilità con i principi costituzionali e tutela eurounitaria del lavoratore contro l’abuso della reiterazione dei contratti a termine.

Sommario: 1. La riforma organica della magistratura onoraria: la conformità ai principi costituzionali e alla normativa sovranazionale – 2. I tratti essenziali della Riforma Orlando e i nodi problematici: la ridotta autonomia dei magistrati onorari, le limitazioni funzionali e l’insufficienza delle tutele – 3. Il progetto di riforma del d.lgs. 116/2017 – 3.1. Il regime attuale delle incompatibilità e le modifiche proposte – 3.2. I trasferimenti – 3.3. La previsione di un vero e proprio sistema disciplinare – 3.4. La normativa dedicata ai giudici onorari di pace già in servizio – 3.5. La riduzione della pianta organica – 4. Il contenzioso alimentatosi con la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione II, del 16 luglio 2020 nella causa C-658/18 (causa U.X. contro il Governo della Repubblica Italiana) – 5. Riflessioni conclusive.