a cura di Stefano Malavolti – Consulente del Lavoro in Firenze

Con la ripresa delle attività scolastiche e le relative misure anti-covid, l’art. 5 del Decreto Legge 111 del 8 settembre 2020 in vigore dal giorno 9 settembre 2020 ha previsto alcune misure per gestire le assenze da lavoro dei genitori in caso di quarantena obbligatoria del figlio convivente a seguito di contatti all’interno del complesso scolastico.

A CHI SI RIVOLGE

Ai genitori dipendenti

A QUALI CONDIZIONI

In caso di figli conviventi minori di 14 anni a cui è disposta la quarantena obbligatoria dall’ASL a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico

COME SI GESTISCE L’ASSENZA

1)  Possibilità di lavorare in modalità agile = smart working Oppure, se non possibile il lavoro agile

2)  Astensione dal lavoro e fruizione di un congedo straordinario con diritto a un’indennità del 50% della retribuzione a carico dell’INPS (prevista anche la copertura contributiva figurativa = a carico dello stato)

Le opzioni 1 e 2 sono ALTERNATIVE tra loro

I 2 genitori possono fruire ALTERNATIVAMENTE delle suddette opzioni.

Quindi, l’altro genitore non può fruire di nessuna delle 2 opzioni, per i giorni in cui un genitore:

– fruisce di una delle suddette opzioni (lavoro agile o congedo straordinario),
–  svolge anche ad altro titolo l’attività di lavoro in modalità agile (esempio lavoro agile precedentemente concesso), oppure non svolge alcuna attività lavorativa.

PER QUANTO TEMPO SI POSSONO BENEFICIARE LE 2 OPZIONI

Le misure previste dall’art. 5 del DL n. 111/2020 ( 1 – lavoro agile o 2 – congedo straordinario) sono fruibili:

– per TUTTO O PARTE il periodo di quarantena
– massimo fino al 31 dicembre 2020.