a cura di Stefano Malavolti – Consulente del Lavoro in Firenze

A CHI SPETTA

• dipendenti e iscritti solo alla gestione separata INPS

QUANTI GIORNI SPETTANO

  • 30 (aggiunti altri 15 ai precedenti già previsti) giorni complessivi per i 2 genitori, da fruire alternativamente tra i 2 componenti il nucleo familiare a condizione che l’altro genitore non sia beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore;
  • Frazionabili a giorni e non a ore (circ INPS 45-2020);
  • Il periodo si conteggia come il congedo parentale = le giornate di sabato e domenica si conteggiano nel caso di fruizionecontinuativa , esempio:
    1a settimana = congedo = 5 giorni
    Sabato e domenica = si contano = 2 giorni
    2a settimana = congedo = 5 giorni
    Sabato e domenica = si contano = 2 giorni
    3a settimana = congedo = 1 giorno (lunedì)
    Totale = 15 giorni di cui lavorativi 11 (se settimana lavorativa dal lunedì al venerdì)

IN QUALE PERIODO POSSONO ESSERE FRUITI

  • Per il periodo dal 5 marzo 2020 al 31 luglio 2020 per figli di età fino a 12 anni

Per il periodo dal 5 marzo 2020 fino alla fine della sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche

nelle scuole di ogni ordine e grado, per figli tra 12 anni e fino a 16 anni

QUANTO SPETTA

  • Indennizzato 50%:
    1. per genitori di figli di età fino a 12 anni (circ INPS 44-2020 : che abbiano compiuto i 12 anni prima del 5 marzo 2020)
    2. per genitori di figli di ogni età con handicap in situazione di gravità; con handicap in situazione di gravità, a condizioneche i figli siano iscritti a scuole o ospitati in centri diurni assistenziali
  • NON indennizzato : per genitori di figli di età tra i 12 e 16 anni

In alternativa ai permessi indennizzati è possibile chiedere il bonus 1200 per babysitter anche per iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio-educativi territoriali).

QUESTI PERMESSI COVID DI 30 GIORNI SONO FRUIBILI CONTEMPORANEAMENTE CON:

Malattia

SI – Qualora l’altro genitore sia malato

Maternità/paternità

SI – Qualora l’altro genitore sia in congedo di maternità/paternità è possibile richiedere il congedo COVID-19 per accudire eventuali altri figli presenti nel nucleo familiare, ad eccezione del figlio per il quale l’altro genitore sta fruendo del congedo di maternità/paternità.

Lavoro agile/Smart working

SI – Qualora l’altro genitore stia prestando la propria attività lavorativa in smart-working.

Ferie

SI – Qualora l’altro genitore stia fruendo di un periodo di ferie.

 

Aspettativa non retribuita

SI – Qualora l’altro genitore abbia in essere una aspettativa non retribuita, in quanto il rapporto di lavoro è ancora attivo e non è percettore di sostegno al reddito, e nemmeno disoccupato o inoccupato.

Part-time e lavoro intermittente

SI – Qualora l’altro genitore abbia attivo un rapporto di lavoro a part-time (orizzontale, verticale o misto) o un contratto intermittente.

Indennità “una tantum” 600,00 euro

SI – La percezione di una delle indennità, previste dagli articoli 27, 28, 29, 30 e 38, del decreto-legge n. 18/2020, non preclude al lavoratore e al coniuge, la possibilità di fruire dei giorni di congedo COVID-19.

Chiusura delle attività commerciali per emergenza COVID-19

SI – La fruizione del congedo COVID-19 è compatibile con la sospensione obbligatoria dell’attività da lavoro autonomo disposta durante il periodo di emergenza per COVID-19. La motivazione è legata sempre al fatto che trattasi di sospensione e non di una cessazione dell’attività lavorativa.

Permessi legge n. 104/1992 (articolo 33, commi 3 e 6)

SI – È possibile fruire del congedo COVID-19 nelle stesse giornate in cui l’altro genitore stia fruendo, anche per lo stesso figlio, dei permessi cd. legge 104.

Prolungamento del congedo parentale

SI – È possibile fruire del congedo COVID-19 nelle stesse giornate in cui l’altro genitore stia fruendo, anche per lo stesso figlio, del prolungamento del congedo parentale, previsto dall’articolo 33, del Decreto legis lativo n. 151/2001.

Congedo straordinario

SI – È possibile fruire del congedo COVID-19 nelle stesse giornate in cui l’altro genitore stia fruendo, anche per lo stesso figlio, del congedo straordinario, previsto dall’articolo 42, comma 5, del Decreto legislativo n. 151/2001.

Strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa

NO – non è possibile fruire del congedo nelle stesse giornate in cui l’altro genitore è sospeso dall’attività lavorativa con sostegno al reddito per cassa integrazione – disoccupazione
SI – È possibile nelle stesse giornate in cui l’altro genitore è in cassa integrazione per riduzione

Bonus baby-sitting

NO – gli strumenti sono alternativi

Congedo parentale

NO – non è possibile la fruizione per lo stesso figlio se l’altro genitore fruisce del congedo parentale
SI – È possibile se i 2 genitori fruiscono dei permessi per figli diversi

Riposi giornalieri / allattamento

NO – non è possibile nel caso in cui l’altro genitore fruisca dei riposi per allattamento per lo stesso figlio

Beneficiario di cassa integrazione

Il genitore lavoratore destinatario della cassa integrazione, PUO’ SCEGLIERE se percepire la cassa integrazione o il permesso covid di 15 giorni