di Stefano Malavolti – Consulente del Lavoro in Firenze

COSA E’

La cassa integrazione è uno strumento “ammortizzatore sociale” per sostenere il reddito di chi non lavora nessuna ora (sospensione) sia di chi lavora parzialmente o alcune giornate e/ o parte della giornata (riduzione).

A CHI SPETTA

Ai lavoratori dipendenti compresi gli Apprendisti Professionalizzanti e con esclusione di DIRIGENTI

PER QUANTO TEMPO SPETTA
La cassa integrazione dal Decreto Agosto è prevista per 9 + 9 settimane a copertura del periodo dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2020.

ATTENZIONE:

  •  I periodi di cassa integrazione già richiesti e autorizzati in base alle precedenti normative successivi al 13 luglio, vengono imputati alle 9 settimane:
    • Per chi aveva già fruito le precedenti 18 settimane di cassa prima del 13 luglio, ci sono altre 9 + 9 settimane;
    • Per chi ha fruito delle precedenti 18 settimane, anche solo in parte dopo il 13 luglio, ci sono 9 + 9 settimane – (meno) quelle precedentemente richieste e autorizzate.

Esempio: precedente periodo di cassa copriva fino al sabato 1 agosto 2020: settimane disponibili di cassa = 9 + 9 – 3 (dal 13/07 al 01/08) = 15

  •  Il conteggio della cassa integrazione fruita è effettuato sul periodo autorizzato e non più sul fruito effettivo, quindi le nuove settimane sono considerate fruite anche se la cassa integrazione non è stata usufruita per la settimana intera.
  • Esempio: con solo 1 giorno di cassa integrazione nell’intera settimana, la settimana è considerata tutta fruita e si computa nelle 9 + 9 disponibili

NORME SPECIALI PER AGRICOLTURA – CISOA

La cassa integrazione per OPERAI agricoli è concessa in deroga a:

  • –  Limiti di fruizione del singolo lavoratore
  • –  Numero di giornate lavorative da svolgere presso la stessa azienda

La CISOA è concessa:

  • –  per massimo 50 giorni;
  • –  per il periodo dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2020.(tali periodi sono neutri ai fini delle successive richieste)

    ATTENZIONE:

1) I periodi di cassa integrazione già richiesti e autorizzati in base alle precedenti normative successivi al 13 luglio, vengono imputati alle 50 giornate;

I dipendenti di aziende del settore agricolo a cui non spetta la CISOA possono beneficiare della CIG in DEROGA

QUANTO COSTA AL DATORE DI LAVORO

  1. Per le prime 9 settimane NON sono previsti costi – contributi aggiuntivi – per il datore di lavoro (rimane il costo del TFR, ratei in base agliaccordi o al CCNL o in proporzione in base alle ore di effettivo lavoro)
  2. Per le seconde 9 settimane è previsto un contributo addizionale:
    1. 9% della retribuzione lorda intera che avrebbe percepito il lavoratore se fosse stato a lavoro invece di essere in cassa – Condizione da autocertificare nella domanda: riduzione del fatturato < (minore) 20% tra 1° semestre 2020 e 1° semestre 2019
    2. 0% della retribuzione lorda intera che avrebbe percepito il lavoratore se fosse stato a lavoro invece di essere in cassa – Condizione da autocertificare nella domanda: 1) riduzione del fatturato > (maggiore) 20% tra 1° semestre 2020 e 1° semestre 2019; 2) attività di impresa avviata dopo il 1-1-2019.
    3. 18% della retribuzione lorda intera che avrebbe percepito il lavoratore se fosse stato a lavoro invece di essere in cassa – Condizione: 1) nessuna riduzione del fatturato tra 1° semestre 2020 e 1° semestre 2019; 2) assenza di autocertificazione

QUANDO DEVE ESSERE FATTA LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione / riduzione. N.B. in caso di ritardo, la cassa decorre al massimo da 1 settimana prima la trasmissione della domanda stessa

–  Le scadenze entro il 31 luglio sia per l’invio delle domande che per l’invio dei modelli SR41 sono posticipate al 31 agosto

–  Le scadenze tra il 1 e il 31 agosto sia per l’invio delle domande che per l’invio dei modelli SR41 sono posticipate al 30 settembre

QUANTO SPETTA

Per le ore di Cassa Integrazione i dipendenti non percepiranno lo stipendio intero ma percepiranno l’80% con i tetti previsti dalla normativa pari a (per un mese intero a zero ore lavorate) :
massimo € 939,89 lordi se il lavoratore ha uno stipendio lordo comprensivo dei ratei i< di € 2.159,48
massimo € 1.129,66 lordi se ha uno stipendio lordo comprensivo dei ratei > di € 2.159,48 (mediamente sono circa 5,50 euro lordi per ogni ora di cassa).

Sull’importo spettante per cassa integrazione sono dovute le trattenute fiscali

CHI PAGA LA CASSA INTEGRAZIONE

  • anticipata dal datore di lavoro in busta paga
    lo stesso datore di lavoro recupera gli importi erogati tramite compensazione sul modello F24 dopo aver ricevuto l’autorizzazione dall’INPS
  • pagata direttamente dall’INPS ai lavoratori (unica modalità prevista dalla norma per cig in deroga per aziende non plurilocalizzate – con sedi in più regioni)in questo caso
  • è necessario avere i codici IBAN dei dipendenti o i modelli SR41 devono essere trasmessi all’INPS entro la fine del mese successivo al mese di cassa da pagare (sia sospensione che riduzione) o entro 30 giorni dalla data del provvedimento di autorizzazione.

SI POSSONO RICHIAMARE A LAVORO I DIPENDENTI ?

SI.

Durante il periodo di cassa integrazione, i lavoratori sono a disposizione del datore di lavoro che li può richiamare per svolgere attività lavorativa sia per alcune ore che per alcune giornate che per periodi continuativi.

La prestazione lavorativa è intesa sia se effettuata in azienda sia effettuata come smart-working o telelavoro.

Usufruiscono di cassa integrazione i dipendenti a rotazione o in parte uguale.

Sono ammesse differenziazioni solo in base a esigenze organizzative produttive per cui il datore di lavoro deve essere in grado di dimostrare che un dipendente lavora più di altri solo perchè quelle specifiche mansioni non possono essere svolte dagli altri in cassa integrazione; diversamente è un comportamento discriminatorio.

I datori di lavoro dovranno comunicare allo studio con le presenze del mese le ore di lavoro svolto.

SI PUO’ ASSUMERE DURANTE LA CASSA INTEGRAZIONE ?

Sono ammesse solo per mansioni che non possono essere espletate dal personale in cassa integrazione.

SI POSSONO PROROGARE O TRASFORMARE I CONTRATTI A TERMINE ?

Sono ammissibili solo se le persone trasformate lavorano e continuano a lavorare.

Se il dipendente a tempo determinato non deve lavorare, cessa alla scadenza, può chiedere la NASPI e successivamente potrà essere riassunto.

SPETTANO GLI ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE ANF ?

Durante la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e la Cassa in Deroga spettano sempre.

Durante la sospensione dal lavoro (zero 0 ore) con ricorso al FIS (fondo di integrazione salariale), si presume che spettino anche nelle nuove settimane con causale COVID-19 fino al 31 dicembre 2020.

COME VIENE GESTITA LA DONAZIONE SANGUE ?

L’INPS riconosce l’importo per donazione anche se in cassa, sia per riduzione che per sospensione

COME VENGONO GESTITI I PERMESSI LEGGE 104 ?

– permessi 104 (3 giorni anche frazionati a ore):

I permessi spettano ma riproporzionati all’orario di effettivo lavoro

– congedo straordinario 104 (2 anni anche frazionato):

Domanda di congedo chiesta prima dell’inizio della cassa = continua a fruire del congedo 104.

Domanda di congedo chiesta durante la cassa = percepisce la cassa integrazione

COME VIENE GESTITA LA MALATTIA ?

  1. Se durante la sospensione dal lavoro (cassa integrazione a 0 ore) insorge lo stato di malattia, il lavoratore continuerà ad usufruire delle integrazioni salariali ordinarie.
  2. Qualora lo stato di malattia sia precedente l’inizio della sospensione dell’attività lavorativa per CIGO si avranno due casi
    1. se la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene ha sospeso l’attività, anche il lavoratore in malattia entrerà in CIGO dalla data di inizio della stessa;
    2. qualora, invece, non venga sospesa dal lavoro la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene, il lavoratore in malattia continuerà a beneficiare dell’indennità di malattia, se prevista dalla vigente legislazione.

COME VIENE GESTITA LA MATERNITA’ ?page2image37473472

• maternità obbligatoria = rimane obbligatoria anche in cassa

COME VENGONO GESTITI I PERMESSI PER ALLATTAMENTO ?

Durante la cassa integrazione per sospensione, NON spettano le ore di allattamento.

Spettano se c’è prestazione lavorativa.