Cass. n. 15559/2019

Per i rapporti sorti prima delle modifiche introdotte dalla legge nr. 218 del 1995, art. 74, ed in merito all’individuazione della legge applicabile, deve darsi applicazione all’art. 25, comma 1, disp. prel. cod.civ., la disciplina di riferimento della fattispecie concreta.

La Convenzione di Roma non costituisce lo strumento di individuazione della norma regolatrice dei rapporti sorti antecedentemente alla sua entrata in vigore,  rispetto ai quali deve farsi applicazione  dell’art. 25, comma 1, delle preleggi, abrogato dalla legge nr. 218 del 1995, art. 74, con decorrenza dall’1.9.95, e pro tempore vigente, secondo il quale «le obbligazioni che nascono da contratto sono regolate dalla legge nazionale dei contraenti, se è comune, o altrimenti da quella del luogo in cui il contratto è stato concluso, salva diversa volontà delle parti» (Cass. nr. 4545 del 2013 e nr. 18842 del 30.8.2010).