a cura di Stefano Malavolti – Consulente del Lavoro in Firenze

COSA E’

La cassa integrazione è uno strumento “ammortizzatore sociale” per sostenere il reddito di chi non lavora nessuna ora (sospensione) sia di chi lavora parzialmente o alcune giornate e/ o parte della giornata (riduzione).

A CHI SPETTA

Ai lavoratori dipendenti compresi gli Apprendisti Professionalizzanti e con esclusione di DIRIGENTI

PER QUANTO TEMPO SPETTA

La cassa integrazione prevista per affrontare l’emergenza CoronaVirus è prevista per 9 settimane a copertura del periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020.
Aggiornamento:
Dopo aver fruito le 9 settimane, è possibile chiedere altre 5 settimane entro il 31 agosto 2020.

Dopo aver fruito le 14 settimane (9 + 5), è possibile chiedere altre 4 settimane per il periodo dal 1 settembre 2020 al 31 ottobre 2020.

I datori di lavoro del settore: Turismo – Fiere – Congressi – Parchi divertimento – Spettacolo dal vivo – Sale cinematografiche
Possono fruire delle 18 settimane (9+5+4) anche continuativamente, quindi possono fruire delle ultime 4 settimane anche prima del 1 settembre 2020.

QUANDO DEVE ESSERE FATTA LA DOMANDA

a) in caso di pagamento anticipato dal datore di lavoro:
la domanda deve essere presentata entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione / riduzione.

N.B. in caso di ritardo, la cassa decorre al massimo da 1 settimana prima la trasmissione della domanda stessa
Le sospensioni iniziate nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020 devono essere presentate entro il 31 maggio 2020

b) in caso di pagamento diretto dall’INPS ai lavoratori:

entro il 15esimo giorno dall’inizio della cassa (sospensione e/o riduzione)
ATTENZIONE:
in questo caso è necessario indicare nella domanda un numero di ore molto preciso e non in troppo in eccesso:
l’INPS eroga ai lavoratori degli anticipi sulla base dei dati contenuti nella domanda. Se gli anticipi risultano superiori al dovuto effettivo, l’INPS fa azione di recupero al datore di lavoro

NORME SPECIFICHE PER CIG IN DEROGA

La domanda per periodi ulteriori alle 9 settimane deve essere presentata all’INPS (non più alla Regione)

NORME SPECIALI PER AGRICOLTURA – CISOA

La cassa integrazione per OPERAI agricoli è concessa in deroga a:

  • –  Limiti di fruizione del singolo lavoratore
  • –  Numero di giornate lavorative da svolgere presso la stessa aziendaLa CISOA è concessa:
    • –  per massimo 90 giorni
    • –  per il periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 ottobre 2020

(tali periodi sono neutri ai fini delle successive richieste)

I dipendenti di aziende del settore agricolo a cui non spetta la CISOA possono beneficiare della CIG in DEROGA

QUANTO SPETTA

Per le ore di Cassa Integrazione i dipendenti non percepiranno lo stipendio intero ma percepiranno l’80% con i tetti previsti dalla normativa pari a (per un mese intero a zero ore lavorate) :
massimo € 939,89 lordi se il lavoratore ha uno stipendio lordo comprensivo dei ratei i< di € 2.159,48
massimo € 1.129,66 lordi se ha uno stipendio lordo comprensivo dei ratei > di € 2.159,48

Sull’importo spettante per cassa integrazione sono dovute le trattenute fiscali

CHI PAGA LA CASSA INTEGRAZIONE

    • –  anticipata dal datore di lavoro in busta paga
      lo stesso datore di lavoro recupera gli importi erogati tramite compensazione sul modello F24 dopo aver ricevuto l’autorizzazione dall’INPS
    • –  pagata direttamente dall’INPS ai lavoratori (unica modalità prevista dalla norma per cig in deroga per aziende non plurilocalizzate – con sedi in più regioni)in questo caso
  • è necessario avere i codici IBAN dei dipendenti
  • i modelli SR41 devono essere trasmessi all’INPS entro il 20 del mese successivo al mese di cassa da pagare (sia sospensione che riduzione)

SI POSSONO RICHIAMARE A LAVORO I DIPENDENTI ?

SI, durante il periodo di cassa integrazione, i lavoratori sono a disposizione del datore di lavoro che li può richiamare per svolgere attività lavorativa sia per alcune ore che per alcune giornate che per periodi continuativi.
La prestazione lavorativa è intesa sia se effettuata in azienda sia effettuata come smart-working o telelavoro.
Usufruiscono di cassa integrazione i dipendenti a rotazione o in parte uguale.

Sono ammesse differenziazioni solo in base a esigenze organizzative produttive per cui il datore di lavoro deve essere in grado di dimostrare che un dipendente lavora più di altri solo perchè quelle specifiche mansioni non possono essere svolte dagli altri in cassa integrazione; diversamente è un comportamento discriminatorio.
I datori di lavoro dovranno comunicare allo studio con le presenze del mese le ore di lavoro svolto.

SI PUO’ ASSUMERE DURANTE LA CASSA INTEGRAZIONE ?

Sono ammesse solo per mansioni che non possono essere espletate dal personale in cassa integrazione.

SI POSSONO PROROGARE O TRASFORMARE I CONTRATTI A TERMINE ?

Sono ammissibili solo se le persone trasformate lavorano e continuano a lavorare.
Se il dipendente a tempo determinato non deve lavorare, cessa alla scadenza, può chiedere la NASPI e successivamente potrà essere riassunto. Aggiornamento:
i contratti a tempo determinato in essere alla data del 23 febbraio 2020, per far fronte al riavvio delle attività aziendali, possono essere rinnovati / prorogati senza causali

SPETTANO GLI ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE ANF ?

Durante la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e la Cassa In Deroga spettano sempre
Durante la sospensione dal lavoro (zero 0 ore) con ricorso al FIS (fondo di integrazione salariale), NON spettano.
Spettano in ogni caso per le giornate lavorate = 1/26 per ogni giorno di lavoro
Aggiornamento:
anche durante la cassa integrazione con Assegno Ordinario FIS, con causale COVID-19, spettano gli assegni al nucleo familiare.

COME VIENE GESTITA LA DONAZIONE SANGUE ?

L’INPS riconosce l’importo per donazione anche se in cassa, sia per riduzione che per sospensione

COME VENGONO GESTITI I PERMESSI LEGGE 104 ?

– permessi 104 (3 giorni anche frazionati a ore) – I permessi spettano ma riproporzionati all’orario di effettivo lavoro

– congedo straordinario 104 (2 anni anche frazionato)

  1. Domanda di congedo chiesta prima dell’inizio della cassa = continua a fruire del congedo 104
  2. Domanda di congedo chiesta durante la cassa = percepisce la cassa integrazione

COME VIENE GESTITA LA MALATTIA ?

  1. Se durante la sospensione dal lavoro (cassa integrazione a 0 ore) insorge lo stato di malattia, il lavoratore continuerà ad usufruire delle integrazioni salariali ordinarie.
  2. Qualora lo stato di malattia sia precedente l’inizio della sospensione dell’attività lavorativa per CIGO si avranno due casi
    a. se la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene ha sospeso l’attività, anche il lavoratore in malattia entrerà in CIGO dalla data di inizio della stessa;b. qualora, invece, non venga sospesa dal lavoro la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui illavoratore appartiene, il lavoratore in malattia continuerà a beneficiare dell’indennità di malattia, se prevista dalla vigente legislazione.page2image29746560

COME VIENE GESTITA LA MATERNITA’ ?

  • maternità obbligatoria = rimane obbligatoria anche in cassa
  • integrazione o maternità facoltativa se richiesta per un periodo in cui è già in corso la cassa = spetta la cassa
  • se la cassa inizia durante la fruizione del congedo al 30% = rimane congedo parentale (facoltativa). In questo caso, il dipendente può chiedere da solo all’INPS se è possibile sospendere il congedo ed entrare in cassa

COME VENGONO GESTITI I PERMESSI PER ALLATTAMENTO ?

Durante la cassa integrazione per sospensione, NON spettano le ore di allattamento Spettano se c’è prestazione lavorativa