L’art. 2, DL n. 124/2019, nell’inserire l’art. 17 bis al d.lgs. n. 241/1997,  ha introdotto una serie di obblighi in capo al committente relativamente agli adempimenti fiscali dovuti dall’appaltatore, dall’affidatario di un servizio o dal subappaltatore, per tutta la durata dell’appalto o del conferimento del servizio.

I termini essenziali, qui d’interesse, possono essere così riassunti.

L’impresa appaltatrice o affidataria, entro cinque giorni dalla cadenza dell’obbligazione fiscale, deve provvedere (salvo la possibilità di compensare i crediti dello stesso ammontare) al diretto versamento in favore della committente, la quale dovrà, entro la scadenza prevista, procedere al relativo versamento.

Entro lo stesso termine, al committente, per mezzo pec, devono essere trasmessi:  a) un elenco nominativo di tutti i lavoratori, identificati mediante codice fiscale, impiegati nel mese precedente direttamente nell’esecuzione di opere e servizi affidati dal committente, con il dettaglio delle ore di lavoro prestate da ciascun percipiente in esecuzione dell’opera o del servizio affidato, l’ammontare della retribuzione corrisposta al dipendente collegata a tale prestazione ed il dettaglio delle ritenute fiscali eseguite nel mese precedente nei confronti di detto lavoratore, con separata indicazione di quelle relative alla prestazione affidata dal committente;   b) tutti i dati utili alla compilazione delle deleghe di pagamento.

Le imprese appaltatrici e subappaltatrici restano responsabili per la corretta determinazione delle ritenute e per la corretta esecuzione delle stesse, nonché per il versamento, senza possibilità di compensazione, laddove entro il termine  previsto non abbiano provveduto all’esecuzione del versamento in favore del committenti.

I committenti sono responsabili per il tempestivo versamento delle ritenute effettuate dalle imprese appaltatrici e subappaltatrici entro il limite della somma dell’ammontare dei bonifici ricevuti.

Il committente che ha effettuato il pagamento per conto delle imprese appaltatrici o affidatarie e subappaltatrici comunica entro cinque giorni mediante posta elettronica certificata a queste ultime l’effettuazione del pagamento.

Le imprese che hanno provveduto al versamento delle ritenute al committente o a richiesta di compensazione con i corrispettivi maturati nei confronti dello stesso e non hanno ricevuto evidenza dell’effettuazione del versamento delle ritenute da parte di quest’ultimo, comunicano tale situazione all’Ufficio dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente nei loro confronti.

Le imprese appaltatrici, affidatarie e subappaltatrici possono eseguire direttamente il versamento delle ritenute  qualora nell’ultimo giorno del mese precedente a quello della scadenza:  a) risultino in attività da almeno cinque anni ovvero abbiano eseguito nel corso dei due anni precedenti complessivi versamenti registrati nel conto fiscale per un importo superiore a euro 2 milioni;   b) non abbiano iscrizioni a ruolo o accertamenti esecutivi affidati agli agenti della riscossione relativi a tributi e contributi previdenziali per importi superiori ad euro 50.000,00, per i quali siano ancora dovuti pagamenti o per i quali non siano stati accordati provvedimenti di sospensione.

L’istituto della compensazione quale modalità di estinzione delle obbligazioni non è ammissibile relativamente a contributi previdenziali e assistenziali e premi assicurativi obbligatori. Detta esclusione opera con riguardo a tutti i contributi previdenziali, assistenziali e ai premi assicurativi maturati nel corso di durata del contratto, sulle retribuzioni erogate al personale direttamente impiegato nell’esecuzione delle opere o dei servizi affidati.

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